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martedì 9 luglio 2019

Le terrificanti avventure di Sabrina


Sabrina su netflix 

Bello, non c'è che dire.
Molto drammatico; bei personaggi, la cui evoluzione nelle due stagioni non fa una piega: ci sta tutta. 
Cosa non ha funzionato?
L'idea di base è perfetta: la lotta tra il lato mortale e quello stregonesco, con tutto ciò che implicano i due mondi che non sono certo complementari, anzi in aperto contrasto su tutti i fronti: religioso, morale, sessuale eccetera; in questo senso la prima stagione era bellissima, avrebbe dovuto continuare su questo piano.
Purtroppo non l'ha fatto: la seconda stagione ha alzato il tiro, portandolo addirittura all'apocalisse.
L'ha fatto bene, per carità (anche se la soluzione finale è troppo semplicistica, ma questo è un difetto comune in TV), però proprio non se ne sentiva il bisogno.
Peccato.
Ignoro se ci sarà una terza stagione, il finale si può interpretare sia come definitivo che come apertura di un nuovo capitolo, io spero proprio di no.

lunedì 15 aprile 2019

Hill house miniserie tv


Il libro dei Shirley Jackson lo lessi decenni fa e, a parte il finale, credo, non ricordo altro. 
Così come ricordo molto poco del film con Zeta-Jones.
La serie invece è davvero molto bella: drammatica, tesa, dolorosa, senza cadute di tono nella narrazione e nello scoprirsi dei personaggi e della vicenda.
Da quel poco che ricordo ha molto poco a che fare con il romanzo di questa autrice osannata dai romanzieri e da me poco capita, a quanto pare.
E' annunciata una seconda stagione; al solito tremo al pensiero, ma non si sa mai :) Speriamo.

lunedì 11 febbraio 2019

Doctor Who - Sabrina

Doctor Who

Il dottore è tornato e, come da tradizione, è diverso dai precedenti :)
Questa volta non solo per il carattere: questa volta è una donna!
Vero, c'è stata Missy/Master, ma questa volta è proprio the doctor ad essere una donna, e la cosa funziona.
Conoscevo l'attrice nel ruolo drammaticissimo in Broadchurch però non ho avuto difficoltà a vederla come The Doctor, davvero brava.
E' cambiato anche chi gestisce la serie, ed anche qui le differenze sono abissali: non c'è solo da difendere l'universo, ma anche correggere le storture della società (meraviglioso l'episodio su Rosa Parks).
L'unico appunto: su rai4 mancano i sottotitoli quindi mi tocca guardarlo  in italiano, peccato.


Sabrina

Avevo seguito  a suo tempo il telefilm per ragazzi e mi piaceva abbastanza, le zie erano simpatiche e il gatto non ne parliamo :)
Questa serie invece è tutto un altro mondo.
Cupa, dolorosa, violenta.
Le zie hanno i loro momenti comici, davvero pochi, che si perdono nella cupezza generale.
Bella è bella, non si discute, magari per chi non ha nella memoria la serie precedente è godibile al 100%.
(Lilith è sublime!!!)

giovedì 12 luglio 2018

Westworld seconda stagione

Buon prodotto televisivo, un bel po' di spanne sopra la media, come spesso capita con i prodotti HBO.
Purtroppo delude rispetto alla prima stagione che era più ricca di attesa, voglia di capire ciò che si stava vedendo, personaggi complessi, e una ricca serie di archi narrativi aperti.
Questa seconda stagione ruota intorno: 
al concetto di libero arbitrio, così come lo avrebbe demolito Daniel Dennett in uno qualulque dei suoi corposi testi di filosofia evolutiva; 
sparatorie e smembramenti, in cui le vittime principali sembrano essere gli ospiti paganti,  a danno dei personaggi principali che qui diventano monodimensionali e un po' confusi.
Forse il difetto principale è che avevo  immaginato un percorso diverso, almeno dei personaggi più amati o più ricchi di fascino, che è stato distrutto dalle scelte degli autori, i quali ovviamente hanno un'agenda ben precisa in mente (almeno così spero).
Vedremo la terza stagione, che dovrebbe (spero) essere quella conclusiva.

mercoledì 4 luglio 2018

Picnic ad hanging rock miniserie

Non ho letto il libro, acquistato in edicola  allegato ad un quotidiano (credo l'Unità), perché in quel periodo ancora lo spacciavano per una storia vera e a me quando c'è odore di pagnosticismo  viene l'orticaria, ma lo comprai perché comunque aveva ispirato il capolavoro di Weir che mi aveva affascinato negli anni "70.
Del film conservo un ricordo meraviglioso, sia per le immagini, che per la musica e la storia.

Ho cominciato a vedere la miniserie senza particolari aspettative: difficilmente avrebbe potuto essere migliore di un capolavoro.
Infatti è tutta un'altra cosa.
Qualche bella immagine del luogo si salva, per il resto è parecchio noioso e spesso irrilevante.


martedì 14 febbraio 2017

Colette

Conobbi Colette attraverso i filmTV di Molinaro tratti dai romanzi di Claudine.
Amorali, eleganti, affascinanti per un adolescente.
Consultai l'enciclopedia per conoscere l'autrice e corsi in libreria dove lessi le quarte di copertina disponibili. 
Naturalmente del ciclo di Claudine neppure l'ombra, erano altri tempi, però scoprii che avevo visto il musical Gigi, tratto dal suo romanzo.
Dopo qualche anno in TV trasmisero un film sulla sua vita e la fascinazione crebbe a dismisura.
Poi più nulla, eccetto un episodio diretto da Rossellini tratto da La gatta in uno dei tanti film a episodi degli anni sessanta.

Solo qualche anno fa trovai l'edizione del ciclo Claudine in libreria e lo comprai.
Ma solo con internet potei avere tutto in originale :)

martedì 7 febbraio 2017

Oriente n° 1

Alla fine degli anni settanta, di punto in bianco, comparve, al posto dei soliti looney toones e Hanna & Barbera, Ufo robot.
Il protagonista era un ragazzino con una malattia mortale che guidava un robottone contro gli alieni, a quel che ricordo.
Fermi immagine, silenzi.
Assurdo.
Ne rimasi affascinato.
Poi arrivarono Lupin III, Candy Candy, Lady Oscar e tutti gli altri.
Però il fascino di quei silenzi, della cupezza mai vista prima in un cartone animato con ragazzini protagonisti.
Fu l'inizio di una malia orientale che ancora perdura :)

venerdì 16 dicembre 2016

Pilota

 - Stranger things
           Interessante. Nulla di nuovo, ma è ben realizzato. Tipo x-files. NOn capisco perché gli anni ottanta. Winona finalmente!!!!!

 - Lucifer
          Divertente. Simpatico. Nulla a che vedere con il fumetto (sia da Sandman, da cui è nato, che il suo) che vola su ben altri livelli.

 - Sense8
          Boh! Belle premesse, da quello che ne ho potuto capire. Però non ingraba, non invoglia a scoprire poi che succede.

 - Preacher
            Non è il fumetto. Le basi sono totalmente diverse. Tulip è più simpatica, spigliata, ma proprio per questo non funge come dovrebbe, non ostante l'attrice sia bravissima.

 - Black mirror
           Esplosivo, magnetico, spietato. Il pasaggio agli USA lo ha ammorbidito, ma fa sempre riflettere quando stiamo andando, quando stiamo facendo. E, come sempre, la risposta è dentro di te, ma è sbagliata!

       

lunedì 21 novembre 2016

Commenti a freddo serie tv


    The walking dead 7x 01
Acc! Porc! Malediz! Mannagg!!!!

    Westworld   
Che splendore!
Nel solco di Ghost in the shell versione Oshi, con più magia e violenza. I dialoghi sono ipnotici.

    Dicte
La prima stagione è molto bella e dolorosa. Il suo è un personaggio tormentato, così come le amiche e il polizotto. Seccante la poliziotta lesbica: ormai sembra che debbano esserlo per forza. UNa poliziotta etero non può essere tosta e libera.

     The young pope
Elegante, audace, drammatico, comico.
Una festa per gli occhi e una storia che coinvolge e fa riflettere.
Non amo Sorrentino, ma questo prodotto è splendido.

martedì 18 ottobre 2016

Guerra e Pace BBC

Non ho letto Guerra e Pace, né ho visto il film anni sessanta con Audrey Hepburn.
Avevo letto le ottime recensioni allo sceneggiato della BBC scritto da Andrew Davis, di cui ammiro i lavori precedenti (soprattutto quelli per la televisione), quindi mi aspettavo grandi cose.
Purtroppo non è stato così :(
Belle scenografie, ottima recitazione, grande cura negli abiti  e nelle scene di massa, non una sbavatura nella messa in scena: tutto assolutamente perfetto dal punto di vista tecnico.
Non così nel caratterizzare i personaggi che, immagino, nel romanzo siano un bel po' più complessi e dettagliati di quanto appaiono nello sceneggiato.
Non posso pretendere la completezza di un romanzo in poche ore settimanali, e, se proprio voglio che sia resa giustizia ai personaggi e alla storia, allora che mi legga il romanzo e morta lì. ...
Però ci sono rimasto male.
Peccato.