lunedì 11 giugno 2018

Interstellar

Qualunque soggetto trattino, insieme o separatamente, i fratelli Nolan traggono capolavori dolci, lenti, dolorosi, passionali.
Qui abbiamo lo spazio-tempo, la relatività, il tesseratto, la prossima fine dell'umanità, l'attraversare il tempo e lo spazio per raccontare l'amore padre/figlia, uomo/donna, marito/moglie e figlio, la vigliaccheria e il coraggio, l'abnegazione e la rinuncia.
Era proprio necessaria la fine del mondo per raccontare tutto questo?
No, certo, però: che storia!

Christopher Nolan non è Stanley Kubrick, ma non importa: è bravo a modo suo e Jonathan Nolan sa scrivere dialoghi che possono commuovere le pietre.

Il ritmo lento e i silenzi raccontano quanto le immagini e i dialoghi.

Le assurdità forse-scientifiche passano agevolmente nel fluire della storia e servono a rendere teso il racconto, così come gli intermezzi umoristici con i robot.
Tutto sembra calibrato alla perfezione per condurre al meraviglioso finale che non fa rimpiangere, per esempio, il finale di Solaris.

Per teneroni che trascendono il tempo e lo spazio :)

Lucifer, Book One di Mike Carey



Lucifer, Book One



Carey non è Gaiman e si vede, però le storie sono interessanti, i personaggi affascinanti quanto basta per rendere appassionante la lettura e volerne ancora di più.
Non è quello che mi aspettavo avrei visto fare a Lucifero nel suo locale ( e questo vale anche per la serie TV), però va bene così: la lotta tra demoni e angeli, luce e ombra, pieno e vuoto è così incardinata nella cultura occidentale che offre sempre bei momenti di svago.

martedì 5 giugno 2018

La mummia

A dire il vero le mummie sarebbero tre, non una.
A dirla proprio tutta tutta le mummie sarebbero 13, considerando i seguiti dei film principali.
Ma siamo indulgenti e stendiamo un velo pietoso sui  seguiti vari ed eventuali di ogni epoca.

Il primo film La mummia diretto da Freund e interpretato da un dolente Boris Karloff, più che un film horror, almeno ai giorni nostri, è la straordinaria storia di un amore che attraversa i millenni. Difficile spaventarsi con quelle immagini e molto difficile non commuoversi per la mummia e il suo destino.

Il secondo film La mummia diretto da Sommers con l'adorabile Rachel Weisz e i simpatici Fraser e hannah riprende la storia del primo film e, pur mantenendo la drammatica storia d'amore, la butta sull'ironia e il divertimento godibile da grandi e piccoli. Gli effetti speciali ginganteggiano, ma se li togli il film mantiene tutta la freschezza e drammaticità.

Il terzo, diretto da Kurtzman non ha né il romanticismo del primo né l'umorismo del secondo.
In termini tecnici si può definire una  stron*ata con i controfiocchi.
Russel Crowe fa la sua figura nelle vesti di Jekyll, ma non basta a rendere decente un film senza storia e con dialoghi ridicoli, oltre all'ormai scontato profluvio di effetti speciali.


lunedì 4 giugno 2018

Alvar Mayor, vol. 1. La leggenda di Eldorado


Alvar Mayor, vol. 1. La leggenda di Eldorado


Affascinante personaggio che mi stregò da ragazzo quando divoravo le pagine di Skorpio.
Riletto ora, a distanza di tutti questi anni, ne apprezzo, oltre alla storia, il tratto violento, sgraziato,  realistico e magico al tempo stesso, ancora di più.
Gli autori sudamericani sono fantastici: riescono a coniugare il realismo più spietato con la fantasia più scatenata.
Alvar Mayor ne è  l'esempio da manuale.

I Re Magi di Franco Cardini



I Re Magi



Molto interessante l'origine e l'evoluzione religiosa e politica di questi personaggi che compaiono brevemente nei vangeli.
Ben documentato e argomentato, anche se ci sono troppe ripetizioni, in alcuni casi di interi paragrafi, ma forse sono errori della tipografia.
Dei libri letti di Franco Cardini questo è il meno appassionante.

Corto maltese. Una ballata del mare salato



Corto maltese. Una ballata del mare salato



E' passato talmente tanto tempo da che leggevo Corto Maltese!
Questa è la prima storia e non la ricordavo affatto.
Così come non ricordo le altre, tranne qualcosa di Samba di Tito Fisso ( forse perché richiama il film Cangaceiro con Thomas Miliam?)
Eppure il fascino del tratto e della storia è vivo ancora adesso a tanti decenni dalla scrittura!
Forse le ho lette troppo giovane per apprezzarle appieno all'epoca?
Comunque: questa storia è molto bella e, a parte il dialetto veneto di alcuni che toglie pathos, perfetta.

venerdì 1 giugno 2018

S'i' fosse foco, arderei 'l mondo di Cecco Angiolieri




S'i' fosse foco, arderei 'l mondo
Cecco Angiolieri

S’i’ fosse foco, arderei ’l mondo; 
s’i’ fosse vento, lo tempesterei; 
s’i’ fosse acqua, i’ l’annegherei; 
s’i’ fosse Dio, mandereil’en profondo; 

s’i’ fosse papa, sare’ allor giocondo, 
ché tutti cristïani imbrigherei; 
s’i’ fosse ’mperator, sa’ che farei? 
A tutti mozzarei lo capo a tondo. 

S’i’ fosse morte, andarei da mio padre; 
s’i’ fosse vita, fuggirei da lui: 
similemente farìa da mi’ madre. 

S’i’ fosse Cecco, com’i’ sono e fui, 
torrei le donne giovani e leggiadre: 
e vecchie e laide lasserei altrui.