Il declino dell'impero
occidentale passa per sovranismi, integralismi, odio, sopraffazione
dell'altro da sé e così via: tutte le promesse che il liberismo
democratico non ha saputo mantenere e l'aver rinnegato le proprie radici
da parte delle sinistre hanno creato questo clima di tutti contro tutti
all'insegna dell'odio globale e del risentimento.
Qualche soluzione viene proposta a fine volume, ma sembra irrealizzabile.
Non un libro consolatorio, ma almeno espone il problema alla radice offrendo almeno la base per una auspicabile soluzione.
Sabrina su netflix
Bello, non c'è che dire.
Molto drammatico; bei personaggi, la cui evoluzione nelle due stagioni non fa una piega: ci sta tutta.
Cosa non ha funzionato?
L'idea di base è perfetta: la lotta tra il lato mortale e quello stregonesco, con tutto ciò che implicano i due mondi che non sono certo complementari, anzi in aperto contrasto su tutti i fronti: religioso, morale, sessuale eccetera; in questo senso la prima stagione era bellissima, avrebbe dovuto continuare su questo piano.
Purtroppo non l'ha fatto: la seconda stagione ha alzato il tiro, portandolo addirittura all'apocalisse.
L'ha fatto bene, per carità (anche se la soluzione finale è troppo semplicistica, ma questo è un difetto comune in TV), però proprio non se ne sentiva il bisogno.
Peccato.
Ignoro se ci sarà una terza stagione, il finale si può interpretare sia come definitivo che come apertura di un nuovo capitolo, io spero proprio di no.
Nel silenzio
Ascolta il silenzio
Rappacificare l'animo
Colorare il buio
Che di suo
Rasserena lo sguardo
In tutta questa pace
Versi di poesie
E ritornelli di canzoni
Si mescolano nella mente
Per bloccare i cupi
Pensieri
Come passa il tempo
Crescono i problemi
Con ansie e paure
Sotto un sole
Coperto da nuvole
Volti visti e rivisti
Annoiano gli schermi
Di solite parole
Pioggia dona sollievo
Con fragorosi scrosci
Pulisce le strade
Rinfresca gli animi
Nella quarta dimensione
Il più bello e drammatico della trilogia.
I salti tecnologici possono far storcene il naso, ma considerando che l'autore è cinese e la Cina ha compiuto un balzo da civiltà contadina a leader mondiale dell'alta tecnologia, forse sono comprensibili.
Il gigantismo delle vicende e la loro drammaticità commuovono fino alle lacrime.
I personaggi sono a tutto tondo e non deludono mai per tutte le pagine.
Bellissimo il finale.
Lipstick Traces: A Secret History of the Twentieth Century
Greil Marcus
Interessante senza dubbio, però questo collegamento tra movimenti ereticali medievali, dadaismo, situazionismo e punk mi sembra un po' troppo tirato per i capelli; almeno giudicando dall'alto della mia ignoranza dei tre fenomeni.
Si tratta comunque di personaggi interessanti che hanno agito in tempi molto interessanti, purtroppo per le persone che li hanno vissuti.
Un libro che mi ha interessato a tratti e a tratti profondamente annoiato.
In fondo, a dirla tutta, a parte il punk gli altri movimenti non sono mai stati tra i miei preferiti.