giovedì 26 gennaio 2017

1985 - 0026

Girotondo convulso
di sogni ormai assopiti
nel placido oscuro
del sonno stanco

Lontano da risvegli
sudati e tremori
lontano da paure
ed occhi dietro
gli angoli più nascosti

Silenzio piacevole
fumo in spirali
disordinate
verso la volta imbiancata

Piante dovunque
da annaffiare a tempo
rami secchi da staccare
e sole ed ombra
da calibrare

Ossessioni lontane
anch'esse disperse
in qualche cassetto
    14-6

Vociare assordante e cupo
rumori amplificati
scalpitare ossessivo
voci cavernose
risate esagerate

Colpito al cuore
rifuggo il mondo
almeno a parole
    14-6

Timori angosciati
paure scavalcano
ogni memoria

Tremare ancora
per cosa poi

Fallimenti
ed illusioni
nient'altro
oltre il cortile
e dentro paura.
    14-6

Evocati ignoti
scorrono allo sguardo
parole sovraimpresse
cineprese in attesa
di sangue e grida
    14-6

martedì 24 gennaio 2017

Visionari

Jobs Wozniak

Il primo è famosissimo, tutti sanno chi è e cosa ha fatto.
L'altro lo conoscono pochi.
Jobs ha fondato la Apple.
Wozniak pure.
Wozniak ha progettato e costruito i primi Apple computer.
Jobs no.
W. presentò un primo modello di computer "portatile" ad un convegno di smanettoni, ottenendo l'interesse di molti colleghi.
J. ne vide le potenzialitò e spinse W. ad andare avanti ed oltre, immaginando un pc in ogni ufficio, perfino in ogni casa e non solo per calcoli e database.
Pensò anche a collegarlo ad un monitor rendendolo indipendente da stampante.

Olivetti.
Adriano Olivetti ebbe l'idea di un computer personale, che potesse stare in negozio e ufficio e che chiunqe, dopo breve addestramento, potesse usare.
E così nacque ilprimo personal computer della storia.
Ebbe un successo enorme per l'epoca (anni '60), ma, venendo a mancare Adriano Olivetti, la nuova diregenza lasciò naufragare il grande successo che avrebbe portato l'Italia a guidare l'epoca digitale.

Senza la cultura umanistica non si ha la testa per creare qualcosa di nuovo, di rivoluzionario; non si lascia ilsegno nel mondo, non si cambia la vita di tutti.

giovedì 19 gennaio 2017

1985 - 0025

Corda tesa dallavolta oscurata
dal cupo tremore
che canta uno
stanco giorno
e rincorre
un'ultima illusione

Sotterfugio vincente
la corda s'affloscia
e torna nel cassetto
    9-6

Cammuffato
sorride ancora
e caccia grida
spente nel vento
e copre altri
tragitti

Confuso
rincorre paure
e gioca i sogni
sul tavolo verde
dietro una porta
socchiusa dal sole

Notte sconvolta
paure sull'erba
passi nel buio
sotto tutto questo
un volto pallido
di chi non attende
nulla oltre
il cortile bruciato
dalla vita

Novità sfruttata
paura nel vento
aspirazione ultima
colore cancellato
    9-6